Cosimo Callisto, responsabile della neo Federazione Nazionale Commercio, Turismo e Servizi di Unimpresa in un recente convegno svoltosi a Napoli, ha detto:“Si discute da tempo di individuare Capri come sede di un casinò. Crediamo che una struttura del genere potrebbe invece trovare posto in una zona interna della provincia di Napoli. Magari a Lago Patria, vicino ai centri commerciali, per riqualificare un territorio come Villaricca, Giugliano, Mugnano, Qualiano.

Questo porterebbe ad un doppio vantaggio: bonificare quelle aree e portare sviluppo per le piccole imprese presenti nella zona, compresi alberghi e ristoranti”. Bene aggiungiamo noi, oltre questo mettiamo anche le numerose opportunità che abbiamo e che non sfruttiamo, come quelle offerte dalle potenzialità naturali, culturali, archeologiche, enogastronomiche: il Lago Patria è il lago più importante del Sud e la vicinissima costa Domitiana, opportunamente recuperata può offrire ancora molto, dalle potenzialità culturali. Sulle sue rive sorgono gli scavi dell’antica Liternum, la tomba di Scipione l’Africano, che se fossero altrove attirerebbero migliaia di turisti, che andrebbero dirottati anche verso i nostri centri storici. Il tutto ben combinato con le nostre potenzialità enogastronomiche: mela annurca, mozzarella, specialità ittica, percoche, e quant’altro. Ma per fare certe cose ci vogliono gli attributi, qui al massimo pensano a qualche balorda licenza edilizia.

Salvatore Pizzo