Ieri si sono vissuti attimi di autentico panico in piazza Gramsci a Giugliano, dove i bambini dellomonima scuola elementare erano appena usciti dalle classi quando è avvenuta una rapina alla vicina filiale del Banco di Napoli. Mancava qualche minuto alle 13 quando cinque banditi, tutti con il volto coperto da caschi, armati di fucili a canne mozze e pistole, e come se stessero girando la scena di un film sono scesi da due motociclette e si sono divisi. Uno è salito su un furgone sul quale era montata una trave di legno da utilizzare come ariete, e due hanno bloccato la guardia giurata e gli ultimi due sono entrati nella banca, facendosi consegnare 10mila euro dagli sportellisti.
Poi la fuga, accompagnata da spari per coprirsi le spalle. Questo fatto così cruento che poteva tramutarsi in tragedia, denota quanto siano poveri i nostri ladri. Quei cinque hanno sicuramente dovuto rubare il furgone, poi hanno dovuto lavorarci per montare la trave, studiare il colpo da mettere a segno, ed alla fine dopo una scena di quel genere, dove hanno messo a richio la sicurezza di unintera scolaresca si spartiranno 10mila euro, che divisi in cinque, fanno solo 2mila euro a testa. Che differenza con i ladri settentrionali che fanno truffe milionari (parliamo in euro ovviamente) ., e tutto senza usare armi ma cervello. Che terroni!
s.p.