I Comitati Insegnanti Precari hanno deciso di aderire compatti allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 dicembre “Dopo essere stati in prima fila il 17 e il 30 ottobre – dice Maristella Curreli, presidente nazionale dei C.I.P. – scioperiamo ancora a difesa della scuola pubblica, laica e di qualità. Ciò comporta, per i precari, un notevole sacrificio economico ma anche un dovere essenziale. Sul piano occupazionale siamo i soli penalizzati dai tagli della finanziaria voluta da Tremonti”. Il governo prevede di licenziare 87mila 341 docenti e 44mila 500 amministrativi.

Di red