Il Comune di Villa Literno ha detto no alla Ericsson, ha imposto alla società di telecomunicazioni una sospensiva ai lavori di realizzazione di un ripetitore di telefonia in corso Umberto. Si legge in una nota: “L’impianto radioelettrico è troppo vicino alla scuola media e quindi contravviene alle disposizioni contenute nel regolamento comunale. “Ci preme sottolineare con chiarezza che non siamo contro i ripetitori, tantomeno le società di telefonia- dichiara Nicola Di Fraia, vicesindaco con delega all’Urbanistica –
ma questi impianti, anche se a bassa emissione, vanno installati in zone sicure, al di fuori del perimetro urbano, e soprattutto lontano da punti sensibili come le scuole”. In una prima ordinanza – nel mese di giugno – il Comune aveva fatto riferimento al fatto che il ripetitore era a ridosso di attività produttive, dove lavorano numerosi operai per oltre 4 ore al giorno. Il Tar Campania aveva però annullato l’ordinanza e modificato il regolamento comunale, in quanto le attività produttive non possono essere considerate punti sensibili. Discorso che però non vale per le scuole: da qui la seconda ingiunzione di sospensione. “Mi dispiace per la ditta, per gli operai e per il proprietario del sito interessato – chiosa Di Fraia – ma in quel punto il ripetitore non nascerà, e non può nascere. La scuola è pericolosamente vicina. Spero che nei prossimi giorni ci possa essere un incontro chiarificatore fra le parti, così da risolvere la questione senza la necessità di ulteriori ricorsi e senza mettere a rischio la salute pubblica”.

Di red