L’atto di nascita di Domenico Cimarosa è stato salvato da una distruzione sicura, il prezioso documento custodito nella parrocchia della Trinità, è stato consegnato al direttore dell’Archvio di Stato di Napoli che provvederà al restauro per poi restituirlo alla città di Aversa. La consegna ufficiale è avvenuta nel corso della manifestazione MusicArte, ideata da Giuseppe Lettieri per l’associazione musicale Diaphonia nell’ambito dell’Aversa Music Festival,
rassegna promossa dai Lions Club “Aversa Città Normanna”. Si tratta dell’unico documento che attesta i natali aversani del re dell’Opera Buffa. “Quando il parroco don Michele Salato – ha dichiarato il presidente dei Lions aversani, Rosario Caciolli – ci mostrò il documento, subito ci siamo attivati per il suo recupero. E così proprio durante la serata inaugurale di MusicArte, abbiamo consegnato il libro al direttore Maria Rosaria De Devitiis, che tra qualche mese ce lo restituirà restaurato. A quel punto come Lions Club Aversa Città Normanna, doneremo alla chiesa una teca di cristallo in modo che questo storico atto possa essere visibile a tutti senza il rischio di andar perduto per sempre”. “Siamo di fronte ad una testimonianza storica rilevantissima – ha detto la De Devitiis – non solo per la comunità aversana ma per tutta la nostra regione, ed anche di più. Non mi aspettavo, dopo i colloqui con Lettieri e Caciolli di trovarmi al cospetto di un documento così prezioso, che grazie a voi e al parroco ora potrà essere salvato dal logorio del tempo e non andrà perso”. Il parroco don Michele Salato ha detto: “Erano anni che speravo in un simile avvenimento, purtroppo pur rivolgendomi a molte istituzioni, non avevo mai ricevuto risposta. Stasera, grazie ai Lions, alla Diaphonia e MusicArte, avviene una specie di miracolo”. Intanto un’altra importante testimonianza del Cigno di Aversa è esposta in questi giorni al Suor Orsola Benincasa di Napoli, nell’ambito della mostra: “Il Sacro a Napoli nel Settecento”, fino al 31 gennaio si potrà ammirare il manoscritto autografo della Missa pro Defunctis di Cimarosa.