Mariniello (Pdl) su Facebook si smarca
dal governo e intanto accresce i consensi dove i suoi amici li perdono

“Lavorare meno lavorare tutti”, un vecchio slogan caro alle masse di una sinistra che forse non c’è più che è stato fatto proprio dal governo Berlusconi, fino a qualche settimana fa poteva essere uno scenario da fantapolitica, ma in tempi di crisi economica anche i rimedi cari a Ferrero e Diliberto vengono fatti propri da un esecutivo di anticomunisti convinti. La proposta del Ministro del lavoro Maurizio Sacconi di ridurre la settimana lavorativa a quattro giorni, al fine di poter dare la possibilità a tutti i lavoratori di mantenere il proprio posto di lavoro, anche se con salari più bassi, apparentemente sembra aver messo d’accordo tutti i big della politica e del mondo sindacale, ma così non è: uno dei più autorevoli esponenti dei giovani del Pdl Gianmario Mariniello, ai vertici di Azione Giovani, componente importante di An, dialogando su Facebook in merito alla proposta, che ha trovato d’accordo con il governo persino il leader della Cgil Guglielmo Epifani, ha detto: “Non è che poichè sono del Pdl devo per forza condividere tutto quello che fa il governo”. Un messaggio chiaro da non sottovalutare, Mariniello è uno dei pochi dirigenti di An che raccoglie consensi anche sul territorio, è consigliere comunale nella sua città, Aversa, e la sua azione all’interno della struttura del Pdl riesce a garantire una certa visibilità a personaggi del calibro di Italo Bocchino. Il deputato viene dallo stesso territorio di Mariniello ma proprio là, a differenza della sua principale spalla, non riesce ad affermarsi elettoralmente. Con quello che sta capitando in questi giorni non è azzardato pensare che l’esponente dei giovani di An possa porsi direttamente sullo scenario politico, sostituendo la figura del parlamentare al quale per adesso, ufficialmente, presta ancora il suo sostegno. Il fatto che si sia smarcato su una questione così importante la dice lunga, anche sul territorio si sta muovendo diversamente, mentre i nomi noti del partito hanno problemi di ben altro tipo, lui nei giorni scorsi come presidente della Commissione Bilancio del comune di Aversa è riuscito ad ottenere che l’ente paghi i debiti fuori bilancio di derivazione giudiziale senza dover sopportare gli aggravi di costi derivanti dalle procedure esecutive. Contemporaneamente, proprio nel capoluogo normanno, dove Alleanza Nazionale non ha una sede, lui è stato tra i fautori dell’inaugurazione di un nuovo circolo di Azione Giovani, un dato apparentemente ininfluente ma che è sintomo di presenza diretta nel corpo elettorale Mariniello c’è dove il resto di An non c’è più.
Salvatore Pizzo