A volte a darti una mano arriva chi meno te l’aspetti, è sicuramente una bella sorpresa di Natale sapere che esistono deputati leghisti, che a differenza dei nostri, hanno a cuore le sorti della filiera della Mozzarella di Bufala. Il parlamentare parmigiano del carroccio Fabio Rainieri e la sua collega veronese Giovanna Negro hanno presentato una risoluzione nella Commissione Agricoltura della Camera, per chiedere delle misure urgenti per tutelare la nostra regina dei formaggi.
"Il comparto zootecnico e lattiero caseario bufalino Campano – sottolineano i due esponenti in camicia verde- e più in generale quello dell’area rientrante nell’ambito territoriale della Denominazione di Origine Protetta (DOP) Mozzarella di bufala Campana, dall’anno 2007 e durante l’anno 2008 e’ stato interessato da una serie di emergenze a carattere economico-ambientale e sanitario, che ne hanno messo in crisi la stabilità strutturale del settore ed il regolare funzionamento della filiera produttiva. Ecco perchè – continuano – e’ necessario attivare ogni iniziativa che sia utile a salvaguardare gli interessi degli allevatori bufalini colpiti dal contesto di crisi evitando che le loro aziende arrivino al collasso". "E’ necessario – spiega Rainieri, Segretario della Commissione Agricoltura – prendere in debita considerazione la crisi che sta attraversando la filiera bufalina e adottare gli opportuni provvedimenti che siano capaci di rafforzare la qualità della mozzarella di bufala campana DOP prescrivendo in maniera chiara il divieto dell’uso del latte congelato e l’esclusione di linee di produzione in cui si possano intersecare le altre produzioni casearie bufalina non a DOP nello stesso caseificio". "Anche ove si decidesse di concorrere all’eliminazione del latte congelato – ha aggiunto Giovanna Negro – i sussidi devono essere concessi solo per il latte di cui sia accertata la provenienza da allevamenti aderenti alla filiera della DOP Mozzarella di bufala campana al fine di subordinare tali soccorsi all’avvenuto pagamento del latte in questione ai relativi allevatori, nonche’ alla destinazione di questo latte a farine per uso zootecnico". "Una risposta importante – conclude Rainieri – a sostegno di una delle nostre eccellenze alimentari e per i tanti operatori della filiera che chiedono chiarezza". Un intervento ancor più importante se si pensa che persino in Lombradia, dopo i cambiamenti climatici di questi ultimi anni, c’è chi sta cercando di produrre Mozzarella di Bufala.
s.p.

Di s.p.