Sono quattro le persone che finiranno sotto processo dopo le rivelazioni di Francesco Emini, il costruttore titolare dell’omonima “Emini Costruzioni spa” che ha raccontato agli inquirenti di aver subito richieste estorsive da emissari del Clan dei Casalesi, tanto che adesso vive sotto scorta. Il Gup Paola Russo ha disposto il rinvio a giudizio di Michele Zagaria, il boss dei Casalesi attuale capo del clan, Raffaele Bidognetti e Giuseppe Cristofaro.
Altri dieci indagati hanno chiesto il giudizio abbreviato: Palmina Ferrara (convivente di Cristofaro), Pasquale Cristofaro, Luigi Cristofaro (ex sindaco del Comune di Lusciano), Antonio Cristofaro, Gennaro Santagata (ex presidente del Consiglio Comunale di Lusciano), Luigi Tamburrino, Nicola Verolla, Luigi D’Alessio, Salvatore Tamburrino e Vincenzo Tamburrino. I sodalizio criminale secondo il Pm della Direzione Distrettuale Antimafia Catello Maresca, non solo avrebbe preteso soldi (un milione e mezzo i euro) tra il 1999 ed il 2006 ma anche alcuni immobili. La ditta Emini per queste vicissitudini è entrata in crisi, tanto da aver dovuto abbandonare numerosi cantieri aperti in gir per l’Italia, anche per conto di enti pubblici, in particolare a Parma, Rimini e Bergamo.
Salvatore Pizzo