Favorire la destinazione e l’utilizzo a fini sociali e produttivi dei beni confiscati alla camorra attraverso la costituzione di cooperative sociali e la finalità di un protocollo d’intesa che ieri (giovedì) è stato siglato a Casal di Principe dal Commissario Straordinario per la gestione e la destinazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, Antonio Maruccia,
dal Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, dal Prefetto, Ezio Monaco, dall’ex sottososegretario, Alessandro De Franciscis, dal Sindaco di Castel Volturno, Francesco Nuzzo, dal Sindaco di Cancello ed Arnone, Pasqualino Emerito, dal Direttore Generale dell’Asl di Aversa, Antonietta Costantini, da don Luigi Ciotti dell’Associazione Libera, da Valerio Taglione del Comitato don Peppe Diana e dall’Agenzia Cooperare con Libera Terra. La cooperativa ‘Libera terra’ che nascerà nei comuni di Castel Volturno e Cancello Arnone, produrrà mozzarella ed altri prodotti nelle terre confiscate a i boss, che, dicono i promotori: ‘Avranno lo straordinario valore aggiunto della legalità proponendo anche occasioni di turismo. A Casal di Principe si è tenuto anche il corteo per ricordare Don Giuseppe Diana. Tra gli altri erano presenti presidenti delle regioni Campania e Lazio, Antonio Bassolino e Giuseppe Marrazzo ed una delegazione del Comune di Reggio Emilia.