“Il costo umano del lavoro. Morti bianche e speranza tecnologica”, è questo il titolo di un libro edito da Iuppiter che sarà presentato oggi (lunedì) a Napoli, l’appuntamento è per le 16.30 in Piazza dei Martiri. L’incontro che è promosso dall’associazione ex Consiglieri Regionali della Campania (A.R.E.C.) e dal suo Presidente Filippo Caria di concerto con l’associazione degli ex parlamentari della Repubblica, sarà coordinato da Nicola Imbriaco.
Nel corso della presentazione, Giorgio Benvenuto, Enzo Esposito e Gerardo Ragone discuteranno con l’autore del tema dei caduti sul lavoro, analizzandolo nelle sue diverse implicazioni e responsabilità politiche e istituzionali. Risale al XIX° Congresso Internazionale di Medicina del Lavoro tenuto a Dubronvnik nel 1978, la proposta da parte di Giovanni Grieco di una metodologia di quantificazione analitica del costo umano del lavoro. Il docente di medicina, già autore di diverse pubblicazioni scientifiche sul tema della sicurezza, affronta nel suo ultimo lavoro l’argomento di forte attualità delle morti bianche. Traendo spunto da molteplici riferimenti letterari e filosofici, da Cartesio a Camus, da Emanuele Severino a Hobbes, offre insieme uno spaccato di denuncia e una proposta risolutoria che punti alla prevenzione e alla presa di coscienza dei cambiamenti che il ciclo produttivo si trova ad affrontare oggi. Guardando alla cronaca recente e ai dati statistici aggiornati, il testo “Il costo umano del lavoro. Morti bianche e speranza tecnologica” propone un diverso modello produttivo che, avvalendosi delle più moderne tecnologie, miri alla salvaguardia della salute dei lavoratori.

Di red