L’interesse per il parmense da parte di persone legate a clan della Camorra, non si esaurisce al fatto che il Clan dei Casalesi abbia trovato delle “teste di ponte” locali, che nel parmense hanno investito per conto del sodalizio criminale decine di milioni di euro, né con il tentativo del clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia di insediarsi a Salsomaggiore Terme.
Nei giorni scorsi è stato arrestato a Colorno (Parma) un personaggio ritenuto legato al clan degli Orefice di Acerra, si tratta di Ciro Dell’Ermo, conosciuto negli ambienti della mala come "Michele O’ Svizzero". L’uomo che risiede nella cittadina in provincia di Parma è sottoposto ad una misura cautelare, ma secondo gli inquirenti durante un permesso “premio” di cinque giorni, lo scorso 20 giugno si sarebbe recato ad Acerra per “regolare un conto” con un imprenditore del posto. Eppure nei giorni scorsi il Prefetto di Parma, Paolo Scarpis, ha dichiarato ad Ilaria Ferrari del Quotidiano “L’Informazione” che sono “solo sparate” le affermazioni di chi dice che nella provincia emiliana c’è la Camorra.

Di sp