Non si placano le polemiche relative alla presenza del Clan dei Casalesi a Parma, il sindacato di Polizia Siulp ha chiesto le dimissioni di Paolo Scarpis il prefetto della città emiliana, le cui affermazioni hanno provocato una serie di reazioni al vetriolo. Il prefetto commentando le affermazioni dello scrittore Roberto Saviano,
che parlando delle notizie riportate da molti cronisti ha parlato della presenza della Camorra a Parma, ha detto che sono: “Sparate di una persona che sta a 800 chilometri di distanza, che ha visto Parma di passaggio. Durante una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica avevo chiesto al procuratore della Repubblica un resoconto di eventuali posizioni aperte nel parmense sentendo anche la Dda di Bologna e la Dia di Firenze:la risposta è stata “non ci sono indagini di questo tipo”.Il tentativo di allarmismo è quindi del tutto fuori luogo e se qualcuno è così convinto di saperne più dei professionisti del settore, che si faccia avanti facendo nomi e cognomi». Eppure il capo della Dda di Bologna Silverio Piro ha smentito direttamente il Prefetto sostenendo l’opposto, del resto le inchieste giudiziarie sono ben note.