Hanno tentato di creare un business illecito relativo al latte di Bufala, ma fortunatamente la vigilanza sul settore agroalimentare è molto capillare e la Mozzarella continua ad essere un prodotto genuino. E’ stata stroncata sul nascere l’attività di 19 persone tra allevatori veterinari e trafficanti di droga, alcuni legati anche al Clan dei Casalesi,
avrebbero usato sostanze dopanti per fare in modo che le bufale producessero più latte. La pratica non ha comportato alcun rischio per i consumatori, ma ha danneggiato la salute delle bufale e per questo è contestato anche il maltrattamento degli animali. Con l’appoggio di alcuni veterinari venivano somministrati farmaci in grado di aumentarne la crescita degli animali, in particolare la somatotropina, il cosiddetto “ormone della crescita”, in grado di aumentare la produzione di latte dal 10% al 20%. L’indagine ha toccato anche Albania, Svizzera e Corea del Sud, i Nas hanno tenuto a precisare che si tratta di una piccola minoranza di allevatori coinvolti.