Un nuovo decreto del Tar ha disposto che l’Eurocompost di Orta di Atella possa riaprire temporaneamente i battenti per smaltire la materia prima in giacenza, da anni è in corso una battaglia giudiziaria tra l’azienda e gli abitanti che lamentano forti miasmi nell’aria. Il Tar, oltre ad aver autorizzato la lavorazione dei materiali presenti nell’impianto,
ha anche ordinato all’Asl di depositare una relazione in ordine agli ultimi accertamenti compiuti per stabilire l’effettiva provenienza della puzza e ha concesso la proroga di 30 giorni al proprio consulente, Maria Trassi, direttrice del dipartimento assistenziale di Igiene ospedaliera, medicina del lavoro e di comunità dell’università di Napoli Federico II. La prossima udienza è stata fissata per il 9 aprile.