Continua l’ondata di reazioni relative alla dichiarazione del prefetto di Parma Paolo Scarpis secondo cui la Camorra non si sarebbe infiltrata nel parmense, un dato purtroppo smentito da alcune inchieste relative al Clan dei Casalesi e non solo, fatti che i giornalisti che si occupano di Camorra hanno più volte documentato, poi anni dopo la questione è stata amplificata anche dallo scrittore Roberto Saviano.
Una posizione isolata quella di Scarpis che trova d’accordo solamente il Sindaco della cittadina emiliana, Pietro Vignali. Il docente universitario Carlo Rossetti, in una lettera a Polis Quotidiano, ha ricordato il ruolo avuto dal Clan dei Casalesi nella distribuzione dei marchi Parmalat, una notizia che all’epoca, nel 2004, fu descritta dettagliatamente proprio dal giornale parmigiano, ma che a Parma è stata raccontata anche dall’emittente Tv Parma. Rossetti ha ricordato che già nel 1990 la Commissione Antimafia aveva relazionato che in quel periodo in Emilia Romagna fossero attivi 380 affiliati alla criminalità organizzata. Critiche al Prefetto di Parma sono arrivate anche da Enzo Ciconte, consulente della Commissione Antimafia.

Di sa.pi.