I Cobas hanno indetto lo sciopero generale per l’intera giornata di tutto il personale della scuola per il prossimo 15 maggio, ci sarà anche una manifestazione nazionale a Roma. Il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi ha invitato "i lavoratori della scuola a queste iniziative di lotta, per impedire il taglio di 57.000 posti di lavoro di docenti ed ata per il prossimo anno; per cancellare le proposte di legge Aprea e Cota e il regolamento Gelmini sulla formazione, che gerarchizzano i docenti, trasformando le scuole in fondazioni private e dando ai capi di istituto il potere di assumere e licenziare il personale;
per evitare l’espulsione in massa dei precari e richiedere la loro assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti"- e continua – "per dire no alla maestra unica, all’abolizione del modulo e delle compresenze, alle riduzioni di orario in tutti gli ordini di scuola; per massicci investimenti per la messa in sicurezza delle scuole; affinchè non ci siano aumenti del numero degli alunni per classe, in spregio anche delle norme di sicurezza che impediscono il sovraffollamento delle aule; per il riconoscimento dei diritti degli ata che appartenevano agli enti locali e per il diritto di assemblea per tutti"