Un lettore ci segnala la particolare fortuna di cui godono i parenti di un sindacalista aversano molto attivo nel comparto sanità, molti sono così bravi che hanno trovato lavoro nello stesso settore del congiunto, evidentemente si tratta di un dono di famiglia molto spiccato. Fino ad oggi nulla di illegale è stato riscontrato dalle autorità inquirenti, quindi ci asteniamo dal pubblicare i nomi:
un nipote de sindacalista, appena laureato in giurisprudenza, è stato inserito in un comitato di valutazione preposto a valutare manager e professionisti, un’altra nipote è stata assunta come animatrice nel servizio di assistenza domiciliare, un altro figlio assunto come assistente amministrativo, sempre per il servizio di assistenza domiciliare, lo stesso ruolo che ha assunto anche la fidanzata del nipote, invece il figlio è diventato un animatore per il servizio di assistenza domiciliare. Si tratta di qualifiche “neutre” che non richiedono titoli di studio, solo in un caso, relativo al conferimento di una borsa di studio, uno dei soggetti interessati doveva essere iscritto all’Ordine degli psicologi e non potevano partecipare coloro che avessero rapporti di lavoro, qualifiche di cui qualcuno ipotizza la non sussistenza agli atti, evidentemente si tratterà di meri errori materiale nella compilazione degli atti…

Di red