Sono 27 indagati gli indagati in un’inchiesta della Procura di Bari, che ritiene che sia esistita una presunta organizzazione che avrebbe pilotato numerosi concorsi relativi all’ambito universitario, in particolare di ricercatore di cardiologia e le assegnazioni di vari dottorati in ricerca. L’organizzazione avrebbe agito su scala nazionale sull’asse Bari – Parma.
I magistrati pugliesi hanno notificato ai 27 indagati l’avviso di «fine indagini» nei giorni scorsi. L’inchiesta è iniziata nel giugno del 2004, per fatti che sarebbero avvenuti tra la fine degli anni 90 ed il 2000, vicende per le quali alcune delle persone coinvolte all’epoca finirono anche agli arresti domiciliari. Agli indagati sono contestati reati di vario tipo che differiscono a seconda delle varie posizioni, tra quelli principalmente contestati: associazione per delinquere, corruzione, concussione tentata e compiuta, falso, truffa, tentativo di estorsione e interruzione di pubblico servizio. Secondo i magistrati pugliesi quattro primari cardiologi avrebbero avuto un ruolo preminente nell’organizzazione.