Abbattuti i primi nove immobili dopo l’operazione "Mattone selvaggio"

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Su ordine della Procura di Napoli sono cominciati gli abbattimenti delle case abusive realizzate a Varcaturo, e sequestrate la scorsa estate. Poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa, si sono presentati lunedì all’alba in Via Rannola, dove ci sono stati momenti di tensione e tre persone state identificate, alcuni hanno tentato di resistere arrampicandosi sui tetti. L’inchiesta giudiziaria ha avuto il suo culmine nel maggio 2008, quando furono arrestate 39 persone, tra vigili urbani, imprenditori e tecnici comunali. Sono 800 le case destinate ad essere abbattute. Un territorio, quello giuglianese, al centro di un giacimento archeologico, a pochi passi dal mare ed al centro di una pianura fertilissima, dove l’enogastronomia dovrebbe essere un settore trainante, posta sulle rive di un lago, dovrebbe indurre la gente a spendere i propri soldi per altre attività, quelle che attirano turisti, portatori di ricchezza e di indotto economico, invece spendono i sacrifici di una vita in case abusive. I risultati sono quelli che si vedono nelle immagini: macerie.
Salvatore Pizzo

Di red