La Direzione Distrettuale Antimafia, in collaborazione con la Guardia di Finanza, dopo i 44 arresti di qualche giorno fa ha inferto un altro colpo alla filiale modenese del Clan dei Casalesi. Sono stati sequestrati beni per un valore complessivo di circa un milione e mezzo di euro, che secondo gli inquirenti sono riconducibili alla fazione che fa capo a Vincenzo Zagaria. I sequestri sono stati effettuati a Casapesenna, il paese degli Zagaria, e nei comuni di Castelfranco Emilia e Cavezzo, in provincia di Modena.
I sigilli sono stati apposti a sei unità immobiliari, tra terreni e fabbricati, tre autovetture ed una società che opera nel settore edile. I beni, secondo gli inquirenti, erano nella disponibilità di Pietro Fontana, considerato uno dei referenti storici dei Casalesi in Emilia Romagna, vive a Modena da 25 anni. In particolare i finanzieri del Gico di Napoli, incrociando le dichiarazioni di vari collaboratori di giustizia, hanno verificato la sproporzione tra il patrimonio posseduto, con i redditi dichiarati dai suoi familiari.

Di red