La sentenza che riguarda il Premio Nobel per la pace e cittadina onoraria di Aversa, Aung San Suu Kyi, è stata rinviata all’11 agosto. L’accusa per la leader dell’opposizione democratica birmana è quella di aver violato gli arresti domiciliari, quando un cittadino americano entrò a casa sua lo scorso maggio. Se la donna dovesse essere condannata non potrà essere candidata alle prossime elezioni.
La sentenza che riguarda il Premio Nobel per la pace e cittadina onoraria di Aversa, Aung San Suu Kyi, è stata rinviata all’11 agosto. L’accusa per la leader dell’opposizione democratica birmana è quella di aver violato gli arresti domiciliari, quando un cittadino americano entrò a casa sua lo scorso maggio. Se la donna dovesse essere condannata non potrà essere candidata alle prossime elezioni.