Una speranza per Aversa dove tante “teste di capra”
non capiscono che la città è
un giacimento culturale
che potrebbe fruttare soldi
a palate
Vittorio Sgarbi in occasione delle prossime elezioni regionali in Campania ha fatto sapere di aspirare alla carica di assessore alla Cultura, proponendo la presentazione della ”Lista per la Civilta’ Meridionale”. ”Prendendo spunto dalla trascuratezza dei musei e dalla modesta proposta culturale di luoghi straordinari, estendendo l’esperienza di Salemi – dice il critico d’arte – ritengo necessario iniziare a lavorare per le prossime elezioni regionali in Campania in un progetto politico che coordini lavori pubblici, cultura e turismo con l’obiettivo di non disperdere energie in progetti fantasma e in buone intenzioni espresse in inutili convegni”. Per Sgarbi è ”necessario che l’investimento culturale, insieme ai lavori pubblici e al turismo, sia produttivo; per questo immagino una ‘Lista per la civilta’ Meridionale’, candidandomi, al di là della logica dei poli, ad assessore alla Cultura della Regione Campania, chiedendo consenso per un grande progetto di investimento in questo settore primario”. Tutto il mondo sa che la cultura ed il turismo per il nostro territorio sono delle risorse primarie, anche sotto il profilo della crescita economica ed occupazionale, solo i nostri amministratori locali e i loro amici pseudo imprenditori non lo sanno, gente generalmente poco alfabetizzata che non capisce di essere seduta su un giacimento d’oro. Sgarbi nel corso di una sua visita ad Aversa disse che “sembra una città bombardata”. I tanti (moltissimi) sfortunati personaggi che si atteggiano a politici locali, quanti turisti quest’estate hanno attirato in città in visita all’immenso patrimonio artistico che abbiamo, la risposta è: zero. Cosa fanno per rendere fruibile la città, la risposta è: nulla. Il visitatore che da fuori arriva alla stazione di Aversa ha l’impressione di trovarsi in una moderna bidonville, un esterno appena rifatto e già abbandonato all’incuria, del resto è una visione omogenea a tutta la città che versa in uno stato comatoso, peraltro ci sono solo tre alberghi e due o tre taxi. Solo chi ha il quoziente intellettivo prossimo a quello di una capra può pestare il benessere per rimanere nel degrado. Ben venga uno come Sgarbi.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo