Rivendevano auto lussuose, in particolare Ferrari, che compravano con i proventi di truffe ai danni di finanziarie. A capo dell’organizzazione sgominata a Prato ci sarebbero un trentenne e un cinquantunenne di Villa di Briano, che nella città toscana avevano creato la sede di una società che opera nel campo della compravendita di auto. Sono state sequestrate quattro Ferrari 430 e 2 Ferrari 360 F1, per un valore complessivo di circa 800mila euro.