La Regione Campania ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, rispettivamente rappresentate dal Presidente Antonio Bassolino e del Sottosegretario alle Politiche Sociali Pasquale Viespoli, hanno sottoscritto un protocollo per l’uso dei bani confiscati alla Camorra, per i quali la Regione nei preossimi anni investirà circa 150 milioni di euro.
Sul modello di quanto già avviene a Castelvolturno dove è attiva un’azienda agricola confiscata, ne verrà avviata un’altra a Pignataro Maggiore, su terreni confiscati ai clan Ligato e Nuvoletta, a Casal di principe una villa dei Caterino (Clan dei casalesi) sarà trasformata in Ostello a Santa Maria Capua Vetere il Palazzo Teti Maffuccini ospitera’ il museo permanente ”Arte contro Mafia”. Bassolino ha spiegato che sono stati già investiti 11 milioni di euro in 35 progetti, altri 25 milioni saranno disponibili grazie ai fondi Fas e che nella programmazione europea 2007-2013 per sicurezza e legalità la Campania impegnerà complessivamente 150 milioni di euro.

Di red