La responsabilità del deragliamento del treno merci che ha provocato la tragedia ferroviaria di Viareggio del 29 giugno scorso non è da imputare a Rfi, bensì alla rottura dell’asse del primo carrello della prima cisterna. La tesi è sostenuta da una relazione tecnica di Rfi stilata dalla commissione interna d’inchiesta sull’incidente che la scorsa estate ha provocato la morte di 32
persone. Il treno carico di Gpl, del quale un vagone è esploso a Viareggio, era partito da Trecate (Novara) alla vola di Gricignano d’Aversa