"Bocchino s’è ridotto a patetico pastore errante dell’Asia. Tutto da solo straparla alla Luna, che non se lo fila di pezza. S’è addirittura pianto addosso, definendosi protomartire, proprio come Stefano, il cristiano della sinagoga degli ellenisti ebrei". Lo ha affermato Giancarlo Lehner, deputato del Pdl, parlando del deputato di Frignano. "Stefano, in verità, non si dimise. Fu lapidato dai miei avi
per aver incautamente resa pubblica la sua visione del Figlio dell’Uomo posto alla destra di Jahvè. Eppure, Italo, che ha intravisto solo l’ombra di Granata, si dichiara più protomartire di Stefano, sentendosi vittima di Berlusconi, secondo Bocchino, erede naturale di Mao Tse Tung. Insomma, i finiani senza filtro nuociono gravemente alla salute della res publica", ha concluso Lehner

Di red