Oltre ai quattro carabinieri già indagati per il caso Marrazzo, tra i quali anche Antonio Tamburrino di Parete, all’elenco si aggiungono altri due militari. La Procura di Roma ha iscritto i due nel registro degli indagati per la morte di Gianguerino Cafasso, il pusher dei trans deceduto il 12 settembre scorso in un albergo di via Salaria. Si tratta dei carabinieri autori del blitz compiuto il 3 luglio scorso in un appartamento di via Gradoli, dove venne sorpreso Piero Marrazzo in compagnia della trans “Natalie”.
L’ipotesi di reato è addirittura omicidio volontario.