Dalla notte scorsa il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma e la Questura di Latina stanno portando avanti un’operazione anticamorra nel corso della quale sono state arrestate sette persone, sono accusate di aver costituito un gruppo collegato al Clan dei Casalesi. Sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore di circa 4 milioni di euro. Le indagini,
coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, erano state avviate dopo una sparatoria avvenuta sulla via Appia a Cisterna di Latina il 28 marzo del 2008, quando ci fu il grave ferimento di tre persone, con l’arresto immediato degli autori. Tra gli arrestati c’è anche Pasquale Noviello, latitante dal marzo 2008 per il tentato triplice omicidio di Cisterna e più volte sfuggito alla cattura. Oltre a Noviello, risultano colpiti da provvedimento restrittivo della liberta’ personale, in quanto appartenenti al clan Schiavone-Noviello, sua moglie Maria Rosaria Schiavone, figlia del collaboratore di giustizia Carmine, Francesco Gara, Mario Noviello, Dario Flamini, Agostino Ravese. Provvedimento cautelare ha riguardato anche Francesco Cascone, non appartenente al clan ma ritenuto responsabile di altri reati. Le indagini sono state possibili anche grazie ad alcuni collaboratori di giustizia, che hanno parlato di comportamenti estorsivi in danno di imprenditori della zona di Nettuno (Roma) e Latina, "posti in essere dal gruppo criminale facente capo a Pasquale Noviello e a sua moglie Maria Rosaria Schiavone, compiuti anche attraverso danneggiamenti". In una nota gli inquirenti scrivono che "hanno costituito una vera e propria associazione mafiosa di tipo camorrista, denominata ‘Famiglia Schiavone-Noviello’, alleata al sodalizio camorrista denominato ‘Clan dei Casalesi’, attraverso la quale, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e delle condizioni di assoggettamento e di omertà che ne derivano, hanno commesso piu’ delitti tra i quali estorsioni, truffe, incendi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto di armi".

Di red