Il Centro Sociale di Casapesenna è stato dedicato Antonio Cangiano, vittima innocente della criminalità organizzata ferito in modo grave in un agguato il 4 ottobre 1988, all’epoca dei fatti vice sindaco dell’Amministrazione Comunale, e morto lo scorso 23 ottobre 2009. Una intitolazione fortemente voluta da tutta la collettività locale, la quale già il 15 novembre.2009, a pochi giorni dalla scomparsa dell’ingegnere, ha

deliberato all’unanimità l’intitolazione del predetto Centro Sociale allo stesso Cangiano. Il Sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria, ha detto: ‘Siamo orgogliosi di intitolare il nostro Centro sociale ad Antonio Cangiano, nostro concittadino, professionista e amministratore di questo paese, vittima della criminalità organizzata, esempio di dedizione ed impegno per tutti e, soprattutto, per le nuove generazioni’. Il Centro Sociale di Casapesenna è stato il primo intervento realizzato dalla società Agrorinasce nell’anno 2000, di cui è socio fondatore l’Amministrazione Comunale di Casapesenna, con i fondi del Ministero dell’Interno e dell’Unione Europea e tuttora luogo di incontri e dibattiti organizzati dalla stessa Amministrazione Comunale e da Agrorinasce, sede della Biblioteca Comunale e della locale Proloco, nonché luogo dove vengono svolti tutti i consigli comunali. ‘Abbiamo immediatamente condiviso la scelta dell’Amministrazione Comunale di Casapesenna di intitolare il Centro sociale all’ing. Cangiano – dichiara Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce – Questo è un territorio che certamente non dimentica i suoi più illustri figli e le vittime innocenti della criminalità. Un altro segno di grande civiltà e di riscatto contro la criminalità organizzata’. Per l’occasione è stata allestita anche la mostra dedicata a Don Peppe Diana.

Di red