Avviare immediatamente la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno. E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto in serata al Dipartimento nazionale di Protezione civile tra l’Assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, il direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Marco Lupo e il commissario di Governo
alle bonifiche, Mario De Biase. Nel corso del vertice è stato definito un primo nucleo di interventi immediati da attuare tra Giugliano e Castelvolturno, nelle aree delle discariche e in quelle dei laghetti comprese nel Sito di interesse nazionale domitio flegreo-agro aversano. Le attività cominceranno da subito grazie ad un primo stanziamento di 50 milioni di euro. Gli interventi, che saranno svolti in stretto raccordo con la Procura della Repubblica, prevedono, nella fase iniziale, la messa in sicurezza dell’area a seguito del piano di caratterizzazione già elaborato da Arpac. “Stiamo cominciando ad affrontare – ha detto l’Assessore all’Ambiente, Giovanni Romano – questioni fondamentali che non si affrontavano, in Campania, da un quarto di secolo. Non appena abbiamo ricevuto dalla Procura della Repubblica, la notifica dei risultati delle analisi, con il Presidente Caldoro, ci siamo attivati verificando da subito l’importanza della situazione. Riteniamo che le bonifiche del territorio rappresentino una priorità assoluta. E’ da 25 anni che in Campania non si fronteggia questa situazione”.