C’e’ anche Carmine D’Aniello, avvocato del boss Francesco Bidognetti (Cicciotto e Mezzanotte), attualmente detenuto in carcere al 41 bis, tra i destinatari di 14 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale di Napoli. L’indagine riguarda l’intestazione fittizia di beni che coinvolge agenzie di onoranze funebri. Alcune delle ordinanze di custodia cautelare sono
state notificate in carcere, tra cui una proprio a Bidognetti. Il suo avvocato, D’Aniello, è accusato di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso e in particolare e’ ritenuto il ‘messaggero’ tra il capo storico del clan e gli affiliati. Le accuse imputate agli indagati vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso alla subornazione di testi, all’induzione a non rendere dichiarazioni alla autorità giudiziaria, al riciclaggio e all’intestazione fittizia di beni appartenenti alla camorra aggravata dal metodo mafioso. Tra le persone cui il clan tentò di imporre il silenzio, anche Anna Carrino, l’ex convivente di Bidognetti, ed i pentiti Domenico Bidognetti, Massimo Iovine e Luigi Guida.