Continuano i lavori nel cantiere dell’Eur, dopo la collocazione della copertura della teca del nuovo Centro Congressi, su disegno dell’architetto romano Massimiliano Fuksas. L’imponente struttura in acciaio, di 12mila mq è stata recentemente posta nella sua configurazione definitiva, a circa 34 m a copertura del forum inferiore. Il nuovo Centro Congressi è caratterizzato da soluzioni
logistiche innovative e dalla scelta di materiali edilizi tecnologicamente avanzati. L’intervento interessa un’area di 27mila mq ed è il risultato dell’unione di più spazi architettonici. Il progetto si compone: della teca di acciaio e vetro alta 40 m, larga 70 e lunga 175m; della ‘nuvola’, un parallelepipedo di cristallo trasparente al cui interno, si trova l’Auditorium, ricoperto da un materiale translucido in grado di riflettere la luce esterna illuminandosi la sera e facendo passare i raggi del sole durante giorno; e infine, vi è la ‘lama’, un edificio di 60 m, che ospita la struttura alberghiera, direttamente collegata con l’attività congressuale della nuvola. L’Eur in questo modo si rinnova offrendo a Roma la possibilità di essere all’avanguardia mondiale sul fronte dell’ospitalità congressuale e turistica. Questo progetto permetterà alla capitale, da qui a due anni, data indicata per la fine dei lavori, di divenire un luogo di rilievo nel panorama internazionale. L’obiettivo è quello di attrarre la domanda convegnistica nazionale ed internazionale e di competere con le principali destinazioni della meeting industry.
Ester Pizzo
Ester Pizzo