E’ stato interrogato nei giorni scorsi Salvatore Barra, imprenditore calzaturiero originario di Orta di Atella, arrestato, nell’ambito dell’operazione, arrestato nell’ambito dell’operazione “Black Finger” su disposizione del Gip di Ravenna per i reati di droga. L’indagine ha toccato varie città, oltre a Ravenna, anche Bologna, Desenzano del Garda (Brescia), Rimini, Foggia, Pisa, Parma e Caserta. Questo
è stato l’ultimo capitolo di un’indagine che durava da circa un anno, un tempo in cui gli agenti hanno avuto modo di raccogliere prove inconfutabili dello smercio di sostanze stupefacenti di ogni tipo. A farla da padrone era la cocaina, ma non mancavano eroina, hashish, e perfino oppio. Secondo l’ordinanza del giudice ravennate Barra, 44 anni, avrebbe trasportato la droga fino a Bologna, per rifornire un altro soggetto, Gianni Valdirosa, pure lui arrestato.

Di red