«No quello il problema serio di questo ponte sai qual è, sono quelle prime due travi inclinate», «che non tengono i bulloni», «e poi i rinforzi là non sono stati messi dove dovevano essere messi». Lo dice una delle persone coinvolte nell’inchiesta relative gli illeciti negli appalti ferroviari, parlando del ponte della Sepsa a Quarto, dove passa la ferrovia Circumflegrea. Tuttavia la società ferroviaria
ha emesso un comunicato con cui tranquillizza gli utenti, di cui riportiamo integralmente il testo: “Con riferimento a quanto riportato dalla stampa nazionale e locale circa il ponte a struttura metallica della Ferrovia Circumflegrea in tenimento del Comune di Quarto si comunica, al fine di rassicurare l’Ente locale e gli utenti, che la progettazione dell’opera e la sua esecuzione sono state effettuate nei pieno rispetto della normativa vigente, con il controllo di tecnici abilitati all’uopo incaricati. In particolare, i calcoli strutturali sono stati elaborati da professionista di conclamata esperienza e competenza e controllati dal Genio Civile, trattandosi dì "struttura strategica"; poi verificati dal collaudatore statico (altra figura professionale distinta dal progettista e dall’esecutore), incaricato dall’Azienda. Inoltre il progetto è stato controllato anche dal Ministero dei Trasporti, ai fini della sicurezza, e dalle strutture tecniche della Regione Campania. Altra Società indipendente ha effettuato apposita prova di carico che ha consentito l’emissione del Certificato di collaudo statico; a seguito di controllo effettuato dal Genio Civile è stato rilasciato in data 9/9/2009 il Certificato di collaudo definitivo. Successivamente, una Commissione tecnica composta da esponenti del Ministero dei Trasporti e della regione Campania ha concesso il nulla osta all’immissione in esercizio, dopo aver effettuato i controlli di competenza. I tecnici aziendali, infine, hanno a loro volta vigilato affinché le opere venissero realizzate a perfetta regola d’arte, di tal che al formale rispetto della normativa corrispondesse la concreta qualità del manufatto. A valle di quanto brevemente riportato, la Sepsa rassicura l’Ente locale, gli utenti della ferrovia e della strada provinciale sottopassante il ponte circa la sicurezza indiscutibile della struttura per la quale non ritiene doversi procedere a verifiche o controlli, che sarebbero assolutamente superflui perché ripetitivi delle indagini a suo tempo effettuate”.

Di red