In un’intercettazione telefonica che riguarda Pasquale Lombardi, indagato nell’inchiesta da cui è scaturita la contestazione relativa, anche al dossier Cosentino-Caldoro, si parla anche di una visita a Carinaro. Lombardi telefona al procura¬tore capo di Napoli, Giandomenico Lepore. Lombardi : «Uè Procuratò, come andiamo? Sono Pasqualino». Lepore: «Uè Pasqualì, dove stai? io sto in
ufficio». Lo: «State solo?». Le: «Ah, si, in questo momento per¬ché? ». Lo: «E mo, e ma vi vengo a fa un po’ di compagnia, allora dai». Le : «Ma perché dove stai tu?» Lo: «Io sto quasi vicino Napoli». Le: «A a Carinaro?» Lo: «Si». Le: «E dove sta il cardinale». Lo: «Ah ah e quello, voi, voi arrivaste tardi». Le : «Ah?». Lo: «Mi dette anche un bacio il cardinale Sepe, chi ce lo disse, ce lo disse. Bonaiuti? guardate eccellè …. Eminè… questo è un uomo che fa bene a tutta l’umanità. Acchiappò e mi baciò». Le: «Chi è? Il cardinale?». Lo: «Il cardinale eh Sepe!».