(da Caserta) Inizia stasera al Palamaggiò la nuova avventura della Juve Caserta. A Pezza della Noci per l’esordio stagionale arriva l’Angelico Biella, formazione tignosa allenata da Cancellieri alla prima esperienza come capo coach, che fa del corri e tira la sua arma tattica. Si torna in campo dunque dopo una lunga e travagliata estate, che ha visto i bianconeri alle prese con molti più problemi di quanto era pensabile

al termine della splendida cavalcata dello scorso campionato, fermata in semifinale da Milano. Prima i complicati rinnovi dei contratti con i tre americani che formano l’ossatura della squadra, con l’apprensione che Bowers potesse andare via. Poi la ricerca del pivot chiamato a sostituire Michelori, che ha scelto (all’ultimo giorno utile del mercato!) i soldi e le vittorie di Siena al sogno juventino, che pure lui aveva contribuito a disegnare. Un addio traumatico, che ha aperto una vera voragine sotto i canestri di Caserta, squadra che notoriamente, non ha mai avuto pivot che potessero spostare gli equilibri. Da lì è nata la (dis) avventura di Olumide Oyedeji, reclutato in fretta e furia e sbolognato dopo le due insufficienti prestazioni nel turno preliminare di EuroLega col Khimki Mosca, e una nomea da sfaticato che certo non lo aiuterà nel prosieguo della sua carriera. Si è così tornato a quell’Eric Williams, che aveva alimentato le speranze di fare il salto decisivo nel campionato che iniziava, prima di accasarsi a Brindisi e di andare inspiegabilmente via. L’ingaggio istantaneo, del pivottone ex Avellino e Pesaro, non gli consentirà però oggi di essere in campo, in quanto c’è da mettere a posto la forma fisica e da risolvere la questione del passaporto, che dovrebbe essere bulgaro per consentirgli di giocare con la Juve e che ancora manca. Insomma a rileggere cosa è successo negli ultimi quattro mesi, sembra di sfogliare la sceneggiatura di una commedia. Tutte queste vicende però verranno oscurate dalla riaccensione delle luci sul parquet nuovo di zecca del Palamaggiò, per l’avvio di questa nuova stagione. Alla quale Caserta, a leggere le quote dei bookmakers non è considerata nella lotta per i quartieri alti, visto che è inserita nel plotone delle “altre”. Meglio così. Partire a fari spenti può servire a rimettere in sesto il bel giocattolo che tante soddisfazioni aveva dato ai tifosi l’anno scorso. Che nemmeno stavolta dovrebbero mancare, visto che quattro quinti dei titolari e cioè Jones, Ere, Bowers e capitan Di bella sono stati confermati e che al loro fianco (le previsioni dello staff tecnico bianconero parlano della quinta giornata) quanto entrerà Williams, faranno della Pepsi un quintetto davvero da temere. Esordio in campionato con la casacca bianconera per Luca Garri, chiamato a sostituire il senese Alberto e a fare gli straordinari sotto le plance in quest’inizio e per il promettente Colussi, che potrà dare il suo contributo nella sezione degli esterni. Sarà della partita anche il polacco Koszarek, ottima spalla di Dibo nel ruolo di play, mentre Dornekamp per via delle regole sui passaportati, giocherà in campionato fin quando Williams non sarà pronto. Insomma scorrendo il rooster, al di là dei pronostici dei cosiddetti esperti Caserta dovrebbe dire la sua tra le sedici stelle della massima lega di basket. All’inizio ci vorrà un po’ di pazienza, per tarare il nuovo assetto, ma nei momenti che contano siamo sicuri che la Juve ci sarà. Si accendino le luci, si va ad iniziare.