L’imprenditore di Casal di Principe Francesco Borriello, insieme a Nunzio Tannoia, un funzionario della multiutility di Parma Enia da mercoledì è agli arresti domiciliari. I due furono arrestati dalla Guardia di Finanza l’11 giugno scorso per un presunto giro di mazzette legato agli appalti per il verde pubblico nella città di Parma.
La decisione è stata presa dal tribunale del Riesame di Bologna, dove Borriello è stato rappresentato dal legale Donata Cappelluto per Borriello, che resterà ai domiciliari a Casal di Principe, dove è nato e dove tuttora risulta residente. Per la stessa inchiesta finirono in carcere altri due imprenditori: Gian Luca Allodi e Alessandro Forni. Il primo ha patteggiato 2 anni, con la garanzia della sospensione condizionale della pena. Il processo a Borriello inizierà il 14 gennaio prossimo. Nonostante gli siano stati concessi i domiciliari dal Riesame, intanto ha fatto ricorso in Cassazione per essere liberato.