Nel processo milanese a carico di Walter e Giovanni Burani per il crac dell’omonima società del gruppo di moda con sede a Cavriago (Reggio Emilia) hanno chiesto di costituirsi parti civili 139 azionisti, tra cui il fondo Michelangelo. I giudici della terza sezione penale decideranno sulle richieste nella prossima udienza fissata per il 17 gennaio.
Le indagini milanesi lo scorso 28 luglio avevano portato in carcere Giovanni Burani, il quale da qualche giorno si trova agli arresti domiciliari, come il padre. Uno dei commissari della Burani è il commercialista aversano Franceso Ruscigno.