Sono iniziate le operazioni di demolizione del campo nomadi nella zona Asi di Giugliano, dove in condizioni di estremo degrado erano accampate circa 400 persone. Di queste solo 200 verranno ospitate in alcune case mobili, le altre per adesso non hanno una sistemazione. Sul posto è presente anche Padre Alex Zanotelli il quale ha detto che non se ne andrà fino a quando la prefettura non gli darà rassicurazioni in merito alla sistemazione dei senza tetto.
. L’intervento era stato sollecitato dalle aziende adiacenti all’accampamento, che da tempo subivano furti di ogni tipo, per lo più furti di cavi telefonici e di quelli della rete elettrica. «Prioritario è garantire la sicurezza soprattutto per i nostri clienti, che molto spesso in questa zona non volevano proprio venire», ha detto un imprenditore. ”Non contestiamo lo sgombero, che era stato deciso da tempo, ma sembra assurdo che in tutti questi mesi non siano state individuate delle alternative”, ha detto Carmine D’Angelo, dell’Opera Nomadi.