“Signore, da chi andremo”
(Gv 6,68)
Questo è il mio corpo…
Questo è il mio sangue…
Prendete, mangiate …
Prendete, bevetene tutti”
Quante volte,
ogni giorno,
in ogni parte della terra,
la tua chiesa, Signore Gesù,
in ogni suo momento di vita,
accoglie e presenta ai fratelli
il dono pasquale del tuo pane spezzato
e del tuo calice offerto
per riconciliare tutti nell’amore del Padre.
Nella memoria di te,
nella certezza della tua eterna prresenza,
Signore Gesù, celebriamo
il sacramento grande
del tuo corpo e del tuo sangue,
il segno vivo e certo dell’amore obbediente
che libera l’umanità dal peccato
e la nutre per la vita eterna.
La comunione con Te, Maestro e Signore,
ci chiami a risorgere nella tua carità,
nella passione infinita che lava i piedi ai fratelli
e, con essi, sempre accoglie e dona la vita.
+ Angelo Spinillo