I carabinieri del reparto territoriale di Aversa e la Polizia hanno arrestato quattro persone ritenute vicine all’ala stragista del Clan dei Casalesi capeggiata da Giuseppe Setola. I reati a vario titolo contestati sono: favoreggiamento personale nei confronti di Setola, concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso e violenza privata confronti di un commerciante della zona Aversana. Due
persone erano già detenute per altri motivi: Paolo Gargiulo, 25 anni, di Lusciano e Salvatore Santoro, 24 anni di Trentola Ducenta. Gli altri due sono Roberto Zampella, 34 anni, di Villa Literno, nonché un insospettabile, Giorgio Improta, 54 anni, di Posillipo, che secondo le accuse avrebbe ospitato Setola durante la latitanza. Il boss sarebbe stato nascosto in una villetta in Via Manzoni nel capoluogo partenopeo. Improta è il padre di Jessica, candidata alle comunali di Napoli per l’Udeur nella municipalità Chiaia-Posillipo