I cinque giuglianesi arrestati per aver rapinato la banca BCC di Calisese (Cesena) hanno fatto irruzione nella filiale armati di un cutter, hanno messo in una borsa 20mila euro. Li hanno arrestati i carabinieri ed ora si trovano tutti nel carcere di Forlì. Li hanno individuati in via Ungaretti della città romagnola, in zona Case Finali, i militari si sono insospettiti notando un’auto sprovvista di assicurazione risultata

essere intestata a un residente a Giugliano. Coloro che la usavano Salvatore Micillo (33 anni) e Gennaro Salerno (25 anni), si recavano in diversi istituti di credito tra Cesena, Cesenatico e Gambettola. All’improvviso quattro di loro, tre su una Fiat Idea e un altro su uno scooter si sono diretti verso la banca prescelta. I carabinieri li hanno seguiti e li hanno fermati dopo che hanno compiuto il colpo. Il quinto della banda, Angelo Viana era nella casa-covo, che gli inquirenti lo ritengono “il coordinatore dell’operazione”, mentre l’uomo sullo scooter, Gennaro Salerno di 25 anni, sarebbe stato contattato in quanto ex broker. All’elenco, oltre a Micillo, Viana e Salerno si aggiungono Federico Russo (29 anni) e Francesco Cairo di 31 anni, tutti di Giugliano.

Di red