Due ragazzine che all’epoca dei fatti avevano 10 e 15 anni, orfane di madre, costrette a subire violenze sessuali dalla loro famiglia. Il quadro squallido ricostruito dagli inquirenti porta a ritenere che avrebbero abusato di loro: il padre, un fratello di lui, una sorella delle due vittime e l’ex fidanzato di quest’ultima. La Polizia li ha arrestati tutti oggi (sabato), la misura cautelare è stata emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura, dopo le pesanti condanne che oscillano dai 12 ai 16 anni reclusioni, che sono state inflitte ai quattro venerdì.
Le indagini sono partite dopo una segnalazione dei servizi sociali nel 2007, secondo le accuse: il padre, oltre a violentarle, le seviziava anche con mozziconi di sigarette alla più piccola sono rimaste le cicatrici sugli arti, poi dietro il pagamento di piccole somme le avrebbe “cedeva” al fratello che né abusava liberamente. Inoltre la più piccola, che era anche denutrita, sarebbe stata anche costretta in più dalla sorella maggiore a partecipare ad atti sessuali con il suo fidanzato di allora. Stando a quanto è emerso dall’inchiesta il padre costringeva le figlie, prima di violentarle, a guardare film pornografici, altre volte le avrebbe costrette ad assistere a rapporti con la convivente di allora.