sepe“Sappiamo che alla festa liturgica di San Gennaro si accompagna sempre e da secoli l’evento prodigioso e straordinario del suo sangue. Se dunque si tratta di un evento particolare non determinato dalla mano e dalla volontà dell’uomo è evidente che non può essere spostato ad altra data più o meno vicina a quella che si è legata alla storia del Santo e di Napoli”. Lo sottolinea il Cardinale Crescenzio

Sepe, in riferimento alla possibile cancellazione delle feste patronali prevista dalla manovra economica del governo.

Di red