parolisi salvatore rea melaniaSalvatore Parolisi resta in carcere, lo ha deciso il Tribunale del Riesame dell’Aquila. Il caporalmaggiore dell’esercito, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali. Il giudice ha ritenuti che a carico del militare di Frattamaggiore esistano “gravi indizi di colpevolezza”, che “emergono con chiarezza dagli atti processuali” – anche se – “manchi una prova diretta”, il quadro indiziario indica “necessariamente il Parolisi come autore dell’omicidio della moglie”

Dall’esame degli atti del procedimento – si legge nell’ordinanza del Riesame – non può negarsi la sussistenza allo stato di un quadro indiziario di sufficiente gravità ai fini dell’applicazione di una misura cautelare”. “Seppure manchi una prova diretta che comprovi la responsabilità dell’indagato – prosegue l’ordinanza – dall’insieme degli elementi emersi nelle indagini preliminari emerga un quadro che, sotto il profilo indiziario sopra specificato, indica necessariamente il Parolisi come autore dell’omicidio della moglie”.

Di red