In occasione delle recenti operazioni di nomina dei neo immessi in ruolo in alcuni ambiti territoriali, come ad esempio quello di Parma il cui dirigente è il dott. Armando Acri, è stata proposta ai docenti una “notifica” che recava la firma dello stesso funzionario, circa l’obbligatorietà per i docenti di scuola primaria a frequentare un corso per l’insegnamento della lingua inglese, ai sensi del Decreto
Ministeriale n.75 del 10/08/2010 (Allegato A). Il disposto normativo richiamato in detta “notifica” si riferisce al solo anno scolastico 2010/2011, lo stesso Allegato A citato nell’atto, al punto A25, lo ribadisce in maniera esplicita, non diversamente interpretabile. Inoltre la stessa “notifica”, che in sede di nomina veniva proposta, nel suo breve testo precisa che la pretesa obbligatorietà è relativa alle nomine con decorrenza giuridica 1 settembre 2010. Da ciò si desume che l’atto sottoscritto dai docenti, la cui assunzione decorre dal 1 settembre 2011, non ha alcuna validità. Altro elemento anomalo è il fatto che l’allegato A che accompagna il decreto, almeno in tutti i testi in circolazione, non risulta firmato da alcuna autorità, così come appare è stato emanato addirittura senza firma. Inoltre è da aggiungere che anche quei docenti per i quali il DM statuisce apparentemente l’obbligatorietà, la stessa non dovrebbe sussistere in quanto un atto amministrativo non ha la capacità a derogare alle norme contenute nel Contratto Nazionale di Lavoro, che all’art. 64, comma 1 statuisce la “fruizione del diritto alla formazione”, quindi essa non è un dovere, da qui è pacifico che non solo non sussistono obblighi per gli immessi in ruolo dal 1 settembre 2011, ma anche dei forti dubbi che essi possano essere fatti valere per coloro entrati in ruolo dal 1 settembre 2010.
Salvatore Pizzo (componente del Consiglio Generale Cisl Scuola Parma)