Sabato 26 gennaio alle ore 21 presso il Polivalente Pasolini di Monticelli Terme è un programma lo spettacolo “Io, piccola ospite del Führer”, tratto dal romanzo di Helga Schneider. Voce narrante Flavia De Lucis, che ha curato anche l’adattamento per la lettura, accompagnata da Antonio Bonfrisco ai fiati. All’età di 4 anni Helga Schneider venne abbandonata dalla madre, fervente nazista, che aveva scelto di dedicarsi anima e corpo ai suoi compiti di ausiliaria delle S.S..

La produzione della scrittrice di Helga Schneider (che oggi vive a Bologna e scrive in italiano) è in gran parte dedicata alla rielaborazione del vuoto d’amore che l’abbandono della madre ha provocato e del senso di colpa determinato dall’essere figlia di una sorvegliante del campo di sterminio di Birkenau. Nel 1945 Helga Schneider ha 8 anni. Insieme al fratello Peter, di due anni più piccolo, e ad un piccolo gruppo di bambini “privilegiati” vengono condotti nel bunker sotto la Cancelleria del Reich dove potranno stringere la mano ad Adolf Hitler. Lo sguardo di bambina di Helga ci porta così attraverso le strade di una Berlino straziata dalla guerra, fin nei corridoi del bunker (“una architettura senza futuro”, come lo definisce Helga), che si riveleranno dedalo maleodorante di morte, ma anche scrigno pieno di tesori. Subirà i necessari trattamenti “estetici” che la renderanno più degna di essere ammessa alla presenza del Führer, ascolterà e registrerà con infantile inconsapevolezza i discorsi sulla “necessità” dello sterminio degli ebrei. Una scrittura partecipe, calda di significati, quella di Helga Schneider. Una scrittura capace di esprimere quella lucidità nel ricordo che solo le grandi emozioni lasciano. Flavia De Lucis ha ridotto il testo per renderlo adatto alla lettura, lasciandone intatti i significati profondi. La musica di Antonio Bonfrisco accompagna e sottolinea i momenti più significativi.

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Di red