“Circa 7mila elettori hanno apprezzato il lavoro che stiamo facendo, ci manca quel piccolo sforzo e poi festeggeremo dopo il ballottaggio. Da quel momento io sarò il Sindaco di tutti i qualianesi, che potranno sempre fare riferimento a me come ad un “buon padre di famiglia” ed al Comune che rimarrà aperto anche di sabato mattina, per ascoltare esigenze e raccogliere proposte”.

Non ha timori Ludovico De Luca, che sostenuto da Pd, Udc, Verdi Ecologisti-Casa del Popolo e cinque civiche, forte delle 6.871 preferenze incassate con il 45,93%, mentre le liste a suo sostegno sono volate oltre il 53%. Al ballottaggio dovrà vedersela con il sindaco uscente Onofaro, che ha intenzioni di ricompattare uno sfilacciato centrodestra. “Se l’ipotesi del Sindaco uscente si avvera, vuol dire che ritorna quel Centrodestra che ha tenuto Qualiano allo stallo per cinque anni e la gente saprà chi scegliere.- ribatte De Luca- Noi guardiamo avanti, il nostro progetto l’abbiamo messo insieme con i cittadini e lo condividiamo in primis con i cittadini. Se poi, alla luce dei risultati del primo turno, vi sono soggetti politici che lo vogliono condividere, noi ne saremo ben lieti, ma senza inciuci o accordi di sorta”.
De Luca e la sua coalizione “Mettiamoci al lavoro”, hanno le idee chiare anche sulla composizione della Giunta. Un Esecutivo forte politicamente, composto da uomini e donne competenti, che verrà formato nei primi tre giorni dopo le elezioni. Subito dopo il risultato vincente del ballottaggio, infatti, tutti i consiglieri eletti ed i responsabili di partito andranno in ritiro nel convento dei Padri Rogazionisti a Trani, “per riflettere ed avviarci con serenità lungo la strada amministrativa, che ci porterà a migliorare Qualiano.- chiosa De Luca- La nostra sarà l’Amministrazione del “fare” e ci dobbiamo mettere subito al lavoro senza perdere tempo, perché la città ne ha perso già troppo. Inizieremo col varare la Giunta in tre giorni”.
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Di red