diana giuseppe carlo caponeOltre 5mila ragazzi delle scuole medie e superiori e della parrocchie della diocesi di Aversa hanno sfilato in corteo a Casal di Principe nel ventennale dell’uccisione di don Giuseppe Diana. “Il sacrificio di don Giuseppe – ha ricordato la sorella Marisa – non è stato inutile, è servito a innescare il cambiamento e oggi è un simbolo della lotta alla criminalità organizzata”.

 

C’era anche il presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, con i sindaci di Afragola e Casavatore e i commissari prefettizi di Casal di Principe e dei Comuni sciolti per sospetto di infiltrazione camorristica. Davanti alla casa di don Giuseppe Diana il corteo si è fermato ed ha applaudito a lungo. I ragazzi hanno scandito diversi slogan, tra cui “Don Peppe, uno di noi”. Affacciata al balcone l’anziana madre del sacerdote, Iolanda, 80enne, salutata da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.

 

(sopra don Diana, in un’opera dell’artista Carlo Capone)
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Di red