Il vetro dove lo metto se manca il cassonetto? E’ questa la domanda che si pongono tanti cittadini decisi ad effettuare la raccolta differenziata del vetro ma che hanno difficoltà a depositare questo tipo di rifiuto per la carenza degli appositi contenitori, presenti solo in alcuni punti della città e che, spesso, scompaiono in maniera improvvisa lì dove presenti come, ad esempio in via Salvo d’Acquisto angolo via Michelangelo,

dove da circa un mese il vetro viene depositato sul marciapiede per scomparsa del cassonetto. Abbiamo chiesto spiegazione ai responsabili del settore della Senesi. “I cassonetti vengono rimossi quando sono danneggiati e quindi non più funzionanti. Certo devono essere sostituiti ma la cosa che non rientra nei compiti della nostra società. Noi provvediamo solo al ritiro dei rifiuti, non alla differenziazione che spetta ai cittadini, né alla sostituzione dei contenitori che spetta all’amministrazione. E’ il Comune che deve acquistare i cassonetti del vetro, i bidoncini distribuiti alle famiglie, quelli più grandi utilizzati dalle grosse utenze oltre, naturalmente, a quelli per il vetro” afferma il responsabile per la Senesi delle commessa di Aversa, Guido Vetri. “La carenza di cassonetti è una necessità che abbiamo segnalato all’amministrazione, fin dal mese di ottobre, con una nota ufficiale nella quale –aggiunge- abbiamo chiesto di aumentare la dotazione dei contenitori, acquistando 465 carrellati di diverse dimensioni da destinare alla raccolta differenziata, 50 cassonetti da 1100 litri da utilizzare nei grossi condomini e 35 cassonetti per il vetro”. “Materiale che ad oggi non è stato ancora acquistato” ha aggiunto ricordando che l’alternativa c’è, perché il vetro dovrebbe depositato nelle due isole ecologiche della città. Dunque la mancanza di contenitori in quantità sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione, per gran parte impossibilitata a raggiungere le isole ecologiche, giustificherebbe la presenza di rifiuti depositati nelle strade e sui marciapiedi. Rifiuti che, nel caso del vetro, restano a terra per almeno una settimana, dal momento che il prelievo di questo materiale avviene una sola volta la settimana, con eventuale prelievo straordinario effettuato in genere la domenica o il lunedì, come affermato da Guido Vetri, che ha praticamente scaricato sull’amministrazione la responsabilità delle condizioni indecenti in cui strade e marciapiedi vengono ridotte dalla presenza di cumuli di vetro ben visibili in moltissimi punti della città, anche centrali come piazza Don Diana. Un problema che potrebbe essere risolto perché l’ente comunale ha ricevuto dalla giunta regionale un finanziamento di 784.635 euro, attribuito in applicazione del piano di investimenti per la raccolta differenziata. Fondi che dovrebbero essere utilizzati, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, per il miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata anche acquistando contenitori. “In particolare – ha affermato Sagliocco in una nota trasmessa alla stampa- si provvederà all’acquisto di contenitori per le nuove utenze domestiche e non domestiche che si sono iscritte al ruolo Tarsu successivamente all’avvio del servizio di raccolta differenziata e per la sostituzione dei contenitori danneggiati”. Un impegno da realizzare partendo proprio dai contenitori del vetro perché la presenza di cumuli di bottiglie sui marciapiedi non fa bene all’immagine della città.
ANTONIO ARDUINO

 

{fcomment}